LE PROPOSTE DELLA COSTITUENTE AL SITI

Martedì 26 marzo il gruppo consigliare della Costituente dei Beni Comuni verrà ascoltato dal  SITI (società incaricata dal Comune per studiare  il riassetto del sistema della mobilità urbana della città). I rappresentanti presenti all’incontro saranno Paolo Romeo, Oreste Delfino, Claudio Bongiovanni e Giovanni Arusa. Per il gruppo consigliare misto, rappresentato da Gigi Garelli, saranno presenti Liliana Meinero, Sanino e Paolo Tomatis.

Rendiamo pubbliche come Costituente le  proposte che porteremo in Comune.

 

PROPOSTE MOBILITA’ E PRG

– predisposizione di un progetto globale di mobilità, evitando gli interventi occasionali, non coordinati ma irreversibili sia sotto il profilo economico che ambientalepaesaggistico.
– Masterplan della ciclabilità, in grado di influire significativamente sul modal split, cioè sul passaggio dal 5-10 % al 30% di modalità ciclabile
– disponibilità di tutti i dati rilevati negli anni sui flussi di traffico (mancano quelli del comune)
– sospensione della realizzazione del lotto autostradale 1.6 (tangenziale) anche tramite referendum, per poterne valutare la necessità, alla luce dei dati completi dei flussi e dellavalutazione del calo di traffico che si sta verificando su tutti i tipi di strade ed autostrade
– sospensione della realizzazione di parcheggi interni al tessuto urbano
– sospensione dei lavori previsti in via Roma, con destinazione ad altri progetti dei fondi PISU obbligatoriamente da utilizzare entro il 2014
AZIONI IMMEDIATAMENTE ATTUABILI A COSTI LIMITATISSIMI, SENZA CONSUMO DI TERRITORIO E REVERSIBILI IN CASO DI FALLIMENTO:
utilizzo razionale ed a piena capacità delle infrastrutture esistenti:
– divieto di transito ai mezzi pesanti (escluso traffico locale) su tutte le arterie che attraversano la città.
– Razionalizzazione della cartellonistica stradale per indirizzare tutto il traffico passante sulle arterie esterne esistenti: raccordo autostradale MIAC-BOMBONINA, BOVESANA, EST-OVEST
– azioni di incentivazione del CAR-POOLING (utilizzo multiplo di singoli automezzi) rivolto soprattutto ai lavoratori che tutti i giorni, anche più volte al giorno, entrano od escono dalla città per recarsi al lavoro, in accordo con i datori di lavoro, anche mediante ottimizzazione concordata degli orari di lavoro
– parcheggi riservati ai residenti del centro urbano che non possiedono spazi privati, con abbonamento annuale minimo (indicativamente 50 €)
– eliminazione di tutti i parcheggi bianchi nel centro urbano, con contestuale riduzione delle tariffe più alte dei parcheggi blu
– previsione di autorizzazioni temporanee a pagamento ridotto (es. 5 €/giorno) per particolari esigenze (es.assistenza ospedaliera)

INTERVENTI DI COSTO LIMITATO MA CON RISULTATI ATTESI CONSIDEREVOLI:
creazione di sottopassaggi pedonali-ciclabili sulla bovesana
– obbligo di svolta a destra per tutte le strade laterali che si immettono sulla bovesana con incroci a raso, con possibilità di inversione marcia unicamente alle rotonde (evitamento di tutti gli attraversamenti)
– avvio di un programma di dissuasione (cartellonistica, volantinaggi mirati) del traffico in uscita ed in entrata dalla città nelle ore di punta (7-10 e 16-19) avente come scopo finale, nel medio periodo, l’installazione di porte a pagamento, dopo circa 2 anni di
sperimentazione
– limitazione del traffico diurno in via Roma ai soli mezzi pubblici urbani, taxi, caricoscarico merci e residenti
– deviazione sui viali ciliari lato Stura di tutti i bus extraurbani, con contestuale abolizione dei parcheggi a lato strada.

PROGETTI DI LUNGO PERIODO CON COSTI SIGNIFICATIVI:
– spostamento all’esterno del perimetro fluviale di tutti i parcheggi di testata
– collegamento di detti parcheggi al centro urbano con navette elettriche gratuite e con piste ciclabili adeguate
– previsione dell’istituzione di un servizio di sorveglianza di detti parcheggi con contestuale messa a disposizione da parte del gestore di servizi di affitto cicli, trasporto personalizzato di gruppi di utenti, vendita biglietti

Trascorsi altri 2 anni di sperimentazione, rivalutazione globale della situazione e riesame della necessità di nuove arterie, tenendo in particolare considerazione sia le modificazioni dei flussi di traffico verificatesi nelle frazioni di Madonna dell’Olmo e Confreria che dell’inquinamento nel centro urbano.

LA COSTITUENTE DEI BENI COMUNI